Contesto
Il terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo ha rappresentato uno degli eventi sismici più gravi della storia recente italiana, con conseguenze estese su edifici, infrastrutture, attività economiche e patrimonio pubblico.
L’impatto è stato tale da richiedere un intervento coordinato e di lunga durata da parte delle istituzioni, con la necessità di effettuare decine di migliaia di valutazioni tecniche per misurare i danni, supportare le decisioni e avviare i programmi di ricostruzione.
Il nostro ruolo
Dei Ex Machina ha svolto un ruolo centrale nel processo di valutazione dei danni post-sisma, gestendo per conto di CINEAS e su incarico della Protezione Civile circa 20.000 pratiche attraverso la propria piattaforma digitale.
Ha coordinato un network di 270 periti specializzati, assicurando uniformità metodologica, gestione ordinata dei flussi e consolidamento dei dati necessari alle decisioni istituzionali.
Questo intervento ha garantito un supporto tecnico continuativo e affidabile lungo l’intero periodo operativo, dal 2009 al 2013.
“La capacità di resistere e reagire agli eventi meteo avversi e ai fenomeni sismici è un pilastro della nostra visione assicurativa, orientata a tutelare il territorio, le persone e il valore delle loro attività.”
Risultati
L’intervento di Dei Ex Machina ha permesso di gestire in modo ordinato e affidabile un volume eccezionale di pratiche, offrendo alla Protezione Civile e a CINEAS dati strutturati, omogenei e immediatamente utilizzabili per le decisioni sulla ricostruzione.
Il lavoro svolto ha contribuito a creare una base informativa solida, utile a pianificare gli interventi e a definire le priorità sul territorio colpito.





